Cosa sono i DNS e il loro tempo di propagazione

cosa sono i dns e il tempo della loro propagazione

Cosa sono i DNS ?

DNS è l’acronimo inglese di Domain Name System (sistema dei nomi a dominio).

Fino ai primi anni 80, esattamente fino al 1983 i DNS non esistevano ancora, così ogni computer o server connesso a internet era raggiungibile soltanto digitando il suo esatto indirizzo IP (indirizzo numerico composto da 4 serie di cifre divisto da punti esempio 192.168.21.1), quindi per potersi collegare ad un determinato sito internet era necessario conoscere il suo esatto indirizzo ip.

Per farvi un esempio, per collegarsi a seofarming.it, invece di scrivere nel vostro browser www.seofarming.it, anni fa avreste dovuto scrivere 85.94.217.202 che non è altro che l’indirizzo IP del nostro dominio / sito.

In realtà però quando diciamo al nostro browser di voler visitare un dominio, esso non utilizza quel nome per accedervi ma ha bisogno del suo indirizzo fisico: l’ IP address. Questo è un codice composto da 4 numeri separati da punti (esempio: 66.218.71.198 ) che identifica univocamente un dominio nel web. Il DNS è quello che si occupa proprio di questo lavoro di transcodifica. Esso deve contenere una tabella di corrispondenza tra nome di dominio e IP address e deve essere capace di rispondere alle richieste di transcodifica che gli arrivano. Chi capisce un po di informatica potrebbe considerare il lavoro del DNS piuttosto semplice e teoricamente avrebbe ragione. Il vero problema che un DNS deve affrontare è quello della enorme mole dei dati da gestire. Bisgona infatti considerare che esistono miliardi di domini da gestire e che ogni giorno vengono fatte milioni di nuove richieste e modifiche. Oltre a questo c’è da considerare che miliardi di persone in tutto il mondo accedono quotidianamente ad Internet e questo significa miliardi e miliardi di richieste ai server DNS che devono fornire gli IP address dei domini richiesti.
 
Esistono diversi tipi di record DNS e ad ognuno possono corrispondere diversi tipi di informazioni.
I principali sono:

  • Record A – Indica la corrispondenza tra un nome ed uno (o più) indirizzi IP (per la precisione indirizzi IPv4, ovvero la versione attualmente in uso).
  • Record MX – (Mail eXchange) indica a quali server debba essere inviata la posta elettronica per un certo dominio.
  • Record CNAME – Sono usati per creare un alias, ovvero per fare in modo che lo stesso calcolatore sia noto con più nomi. Uno degli utilizzi di questo tipo di record consiste nell’attribuire ad un host che offre più servizi un nome per ciascun servizio. In questo modo, i servizi possono poi essere spostati su altri host senza dover riconfigurare i client, ma modificando solo il DNS.
  • Record PTR – Il DNS viene utilizzato anche per realizzare la risoluzione inversa, ovvero per far corrispondere ad un indirizzo IP il corrispondente nome di dominio. Per questo si usano i record di tipo “PTR” (e una apposita zona dello spazio dei nomi in-addr.arpa).
  • Record AAAA – È come il Record A ma lavora con l’IPv6 e restituisce un indirizzo IPv6.
  • Record SRV – Identificano il server per un determinato servizio all’interno di un dominio. Possono essere considerati una generalizzazione dei record MX.
  • Record TXT – Associano campi di testo arbitrari ad un dominio. Questi campi possono contenere una descrizione informativa oppure essere utilizzati per realizzare servizi.

Vi sono anche tipi di record “di servizio”, necessari al funzionamento del database distribuito:

  • Record NS – Utilizzato per indicare quali siano i server DNS autorevoli per un certo dominio, ovvero per delegarne la gestione.
  • Record SOA – (Start of Authority) usato per la gestione delle zone DNS.

Dopo la registrazione o il trasferimento di un DominioDal momento in cui vengono inseriti dei nuovi IP e modificati i DNS, inizia la Propagazione dei DNS, un periodo che dura all’incirca dalle 2 alle 12 ore durante la quale il proprio sito potrebbe non essere visualizzato correttamente e risultare irraggiungibile.

Come Verificare la Propagazione DNS?

Per controllare la corretta propagazione dei DNS del proprio sito e verificarne eventualmente malfunzionanti sono disponibili alcuni Tools gratuiti Online.

ViewDNS.Info è uno dei migliori e il più facile da usare per la Propagazione Dns. Basta accedere al sito Web, inserire il nome del dominio e lui cercherà lo stato della propagazione DNS in 19 server, mostrando il risultato dell’IP del server da cui ha ottenuto risultato.

HOST-Tracker.com offre il monitoraggio da molti nodi diffusi in tutto il mondo. Per controllare se il sito è attivo e accessibile basta controllare l’ip del server e se non è lo stesso IP del vostro server, allora non è completamente propagato.

IntoDNS.com è sicuramente il più usato, anche qui basta digitare il proprio nome a dominio per eseguire il test e verranno evidenziati eventuali problemi trovati.

WhatsmyDNS.net consente di eseguire una ricerca DNS per verificare l’indirizzo IP i nomi degli host e le altre informazioni DNS contro una selezione di name server a caso in tutto il mondo, utile per verificare lo stato attuale della propagazione dei DNS dopo aver modificato le zone domini.

DNSqueries.com offre molti Tools Diagnostici, tra cui Check DNS Dominio.

 




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