Microdati Rich Snippet

Microdati Rich Snippet

Microdati Rich Snippet

Microdati Rich Snippets sono generati dall’ implementazione sui siti web di dati strutturali universali forniti da Schema.org; uno standard di codice supportato ad oggi dai più importanti motori di ricerca: Google, Bing e Yahoo. E’ possibile implementare i rich snippet in un sito web attraverso l’aggiunta di dati strutturali, i principali sono: i microdati HTML5, gli RDFa e i microformati. I dati strutturati non sono altro che delle implementazioni di codice, capaci di fornire delle informazioni aggiuntive agli spider dei motori di ricerca.

In realtà, ogni rich snippet può essere personalizzato secondo le tue esigenze, utilizzando un markup basato sui microdati o sui microformati. In quest’articolo parleremo dell’implementazione dei Microdati.

Tipologia dei Rich Snippet

I microdati rich snippet (introdotti dall’ HTML5, un linguaggio di markup per la strutturazione delle pagine web) vengono utilizzati per “etichettare” determinate porzioni di dati contenuti in una pagina web.  Si etichettano questi dati al fine di sottoporli all’attenzione e al vaglio dei motori di ricerca. Esistono chiaramente diverse categorie di implementazione, ogni categoria di dati caratterizza una determinata tipologia (attività commerciali, hotel, coiffeur, autore di testi, e-commerce,,,e via discorrendo).

Attualmente è possibile implementare i rich snippet per le seguenti tipologie di contenuti:

  • Recensioni
  • Persone
  • Prodotti
  • Attività commerciali e organizzazioni
  • Ricette
  • Eventi
  • Musica

Nel Rich Snippet di una pagina che parla di una ricetta gastronomica è possibile evidenziare ad esempio il tempo di preparazione, una foto del piatto e la valutazione di chi l’ha provata; nello snippet relativo a un ristorante possono essere visualizzate la valutazioni recensioni degli utenti e i prezzi del menu; il rich snippet snippet di un album musicale vedrà indicare i brani e magari un link per ascoltare un’anteprima dei brani. Questi microdati rich snippet consentono agli utenti di capire se il sito è realmente pertinente a quello che stanno cercando.

Esempio di implementazione microdati mezzo HTML5

Implementare dei microdati rich snippet in una pagina web è operazione abbastanza semplice, purchè chi opera abbia una minima conoscenza del linguaggio HTML. I codici delle informazioni verranno inseriti all’interno degli attributi dei tag HTML. I tag più utilizzati sono <div> e <span>.

La struttura dei dati prevede, per prima cosa, la definizione del “contenitore” che si identifica attraverso gli attributi:

itemscope (identifica, appunto che il tag che contiene tale attributo è il contenitore)
itemtype (stabilisce il tipo di entità che si andrà a descrivere: una persona, una recensione, una ricetta, ecc.).
Un esempio:

<div itemscope itemtype=”http://schema.org/WebPage“> … </div>
L’interpretazione: il div dell’esempio è il contenitore dei dati, in quanto tra i suoi attributi possiede itemscope; i dati andranno a descrivere una pagina web, come specificato dall’attributo itemtype.

I dati specifici dell’entità vengono definiti all’ interno del “contenitore“; i tag HTML che li valorizzano contengono l’attributo itemprop. Vediamo un semplice esempio esplicativo completando quello precedente:

<div itemscope itemtype=”http://schema.org/WebPage“>
<a itemprop=”url” href=”http://www.nomesito.it”><div itemprop=”name”>Nome Sito</div></a>
<div itemprop=”jobtitle“>Titolo del sito</div>
<div itemprop=”description“>Descrizione del sito</div>
<div itemprop=”address” itemscope itemtype=”http://schema.org/PostalAddress“>
<div itemprop=”addressCountry“>IT</div>
</div>
<div itemprop=”email“>indirizzo email</div>
</div>

Come vediamo, viene creato il contenitore (itemscope) e specificato che si sta andando a descrivere una pagina web (itemtype=”http://schema.org/WebPage“). I dati specificati per tale pagina web, sono un URL, un titolo di pagina, una descrizione del sito, un indirizzo fisico e un indirizzo di posta elettronica.

Come si può notare, infatti, l’indirizzo è specificato all’interno di un ulteriore contenitore (itemscope) avente come tipologia un indirizzo (itemtype=”http://schema.org/PostalAddress“), il quale avrà, a sua volta, una serie di dati “valorizzabili“; nell’esempio è stata valorizzata solo la nazione (IT).

Utilizzare Google Search Console per aggiungere e testare i Microdati

L’immenso Google mette a disposizione del neofita la possibilità di aggiungere facilmente dei microdati rich snippet alle pagine del proprio sito web, mediante l’ evidenziatore di dati. Mentre, ai webmaster smaliziati, Google offre diversi strumenti e tools per analizzare e migliorare il proprio sito web e il lavoro svolto al suo interno. Tutto quello di cui sia il neofita che il webmaster necessitano è semplicemente: Google Search Console. In questa Console è possibile in pochi passaggi:

– Aggiunger Microdati alle pagine web mezzo l’evidenziatore di dati

– Verificare il corretto inserimento dei Microdati Rich Snippet

– Testare i Microdati (dati strutturali)

In definitiva, l’implementazione dei microdati rich snippet all’interno delle pagine web di un sito risulta azione fondamentale. Qualsiasi strategia SEO non deve e non può trascurare i Rich Snippet. L’implementazione di semplici righe di codice ha sicuri effetti benefici su di un sito internet. Tale operazione rappresenta il completamento, la ciliegina sulla torta, dell’intera opera (il sito web).

Implementare i Microdati Rich Snippet comporta una serie di migliorie “scientificamente testate” giornalieramente da tutti gli “smanettoni del web”:

aumentano il CTR -Click-Through Rate: aumento del numero di click che il sito riceve,

maggiore reputazione del sito: con l’aumentare dei click aumentano il numero di visite,

miglior posizionamento nella SERP: con l’aumentare del numero di visitatori Google capirà che il vostro sito ha contenuti di valore e vi premierà con un migliore posizionamento in SERP.

geolocalizzazione: farsi trova al momento giusto e nel posto giusto. Questa in sintesi l’utilità di geolocalizzare la propria attività commerciale. Offrire a Google dei microdati sul nostro indirizzo ci meglio posizionerà nei risultati delle ricerche effettuate da utenti “in zona”.

Avere contenuti di qualità e mostrarli ai visitatori in modo eccellente attraverso il giusto utilizzo dei Microdati Rich Snippet è la combinazione vincente. Come si dice… belli dentro e belli fuori!

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