PageSpeed e Seo Posizionamento nei Motori di Ricerca

Pagespeed e seo posizionamento nei motori di ricerca

Che cos’è il PageSpeed ?

Il Pagespeed indica il tempo di caricamento del vostro sito. Un fattore molto importante e molto spesso sottovalutato, se la vostra intenzione è quella di posizionarlo nei motori di ricerca. Con dei semplici test è facile notare come molti siti posizionati in quinta o in sesta pagina, manifestino problemi di caricamento e quindi di renderizzazione delle pagine in esso contenute. Siti in cui abbiamo comunque apprezzato l’originalità, qualità e utilità dei contenuti. Siti che utilizzano piattaforme come WordPress o Prestashop in cui i meta contenuti, compresi i permalink sono stati ottimizzati perfettamente in ottica Seo. Blog con un piano editoriale variegato teso all’intercettazione del maggior numero di Keyword e un discreto numero di link in entrata. Insomma tutto sembra perfetto,  nonostante tutto questi siti non riescono a risalire restando fermi nel lato oscuro della Serp.

Ve lo diciamo per esperienza. Questo accade perchè i siti di cui abbiamo appena parlato hanno un basso PageSpeed. Il caricamento delle pagine è troppo lento, causando nell’utente una cattiva esperienza di navigazione. Ormai è certo che la velocità di apertura e caricamento dei documenti web e strettamente collegata alla User Experience. Due elementi che combinati insieme rappresentano uno dei fattori più importanti se si vuole ottenere dei buoni posizionamenti. Infatti Google è progettato proprio per restituire i migliori risultati all’utente dopo la ricerca. Ovviamente il miglior risultato è dato da quel sito che ha contenuti utili, di qualità e fruibili in una tempistica ragionevole.

Eppure ci sono ancora webmaster che sono più attenti agli aspetti tecnici ed estetici del sito, trascurando un fattore di estrema importanza: il PageSpeed. Sicuramente una grafica accattivante è quello che serve per catturare l’attenzione dell’utente, ma non bisogna dimenticare che basta davvero poco per stancarsi di aspettare e passare al prossimo risultato restituito da Google.

Quindi se veramente hai deciso di curare tutto nei minimi particolari:

Utilizza un server che sia davvero performante. Non lamentarti se utilizzi un servizio di Hosting che ti vende un dominio a soli cinque euro – Ottimizza le immagini del tuo sito per evitare tempi di renderizzazione eccessivamente lunghi – Comprimi i codici java e i fogli di stile interni in un unico file – Utilizza lo strumento CSS Sprites. Nel web trovi diversi strumenti per analizzare il PageSpeed del tuo sito cosa aspetti? Uno di questi è Gt Metrix, scopri con noi come utilizzarlo al meglio.

Di seguito ecco altre due valide alternative per testare la velocità di un sito internet:

Google PageSpeed Insight

Pingdom Website Speed Test

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