Tizen cos’è e come funziona l’ OS alternativo

Tizen il sistema operativo alternativo.

OS Tizen seofarming

Tizen è un sistema operativo open source. Il suo codice è disponibile e scaricabile per tutti gli sviluppatori che intendono utilizzarlo o svilupparlo. Tizen rappresenta l’incomodo contendente che potrebbe insinuarsi nella sfida tra iOS, Android e Windows Phone. Ad oggi ha raggiunto la sua versione 2.3.1 “Nectarine” e ha mostrato le proprie caratteristiche, in fase ancora di sviluppo, attraverso un video esplicativo rilasciato sul web. Non soltanto un sistema operativo, bensì una linea di smartphone del tutto nuova, anche se le forme mostrate in alcuni scatti d’anteprima lasciano intende quanto lavoro serva ancora prima di presentarsi realmente sul mercato.

Tizen il sistema operativo alternativo.

Nella realizzazione di Tizen si è tentato di estrapolare gli aspetti positivi di iOS e Android. Si parte ad esempio dalle notifiche in alto, incastrate in una barra scorrevole, fino ad arrivare alle icone in stile TouchWiz di Android. Identica la presenza delle principali funzioni nella barra superiore, come WiFi, 3G e Bluetooth, così come il tasto home a forma circolare alla base del telefono. Un pulsante fisico che consente di tornare alla schermana iniziale in qualsiasi momento. Sia Android che iOS ne fanno uso, ma forma e colore ne fanno una vera copia del marchio Apple.

Nessun tasto digitale alla destra e sinitra del tasto Home, bensì un’icona all’interno del riquadro display ci consentirà di tornare indietro una volta aperta un’applicazione.

schermate OS TIZEN

Proviamo però a questo punto ad analizzare nello specifico la storia di Tizen OS. Non è di certo un progetto nato da poco, e anzi la sua elaborazione risulta alquanto lunga. Questo sistema operativo è un open source, e alle sue spalle ha Meego, ovvero un sistema molto noto tra gli addetti ai lavori, che è il risultato di un’unione tra Maemo e Moblin. Prima di approdare a Tizen però occorre assistere a qualche altro passaggio. Il vero salto infatti si è avuto con la fusione di BADA, prodotto di Samsung, e LiMo, prodotto di Linux. In pratica l’ingresso sulle scene dei due colossi dell’informatica ha fatto in modo che il piano Tizen prendesse forma, con finanziamenti e risorse sufficienti a tentare l’assalto a un mercato che, a detta di tutti, è più che mai saturo.

Tizen un sistema operativo per smartphone low cost.

L’obiettivo non è propriamente quello di concorrere con Apple, Samsung, Nokia ecc., bensì insinuarsi in una fascia che tali compagnie non sembrano prendere fin troppo sul serio, ovvero quella dei modelli low cost, che negli anni sono riusciti a ritagliarsi il proprio spazio.

Un mercato ricco ma non immenso, che Tizen pensa bene di ampliare sfruttando gli emergenti smartwatch. Samsung infatti ha già annunciato la presenza di tale sistema operativo sul suo smartwatch top di gamma, il Gear S2, un modello innovativo che tenterà in tutti i modi di fondere il mondo classico degli orologi eleganti, con quello della tecnologia da indossa, che pare ormai inevitabilmente il futuro di questo mercato tecnologico.

tizen schermata app

Per tutti loro, a breve, potrebbe essere disponibile questo nuovo sistema operativo. Tizen sarà intuitivo e facile da usare, sfruttando l’ausilio di un altro colosso come Interl, che per la prima volta scende in campo nel mondo degli smartphone, dal quale si era tenuto fuori per una precisa scelta societaria.

Scalpitano già gli amanti dell’informatica. Giovani hacker ma non solo, che fremono al pensiero di sfruttare questo open source magari per riportare in vita prodotti storici come i Nokia di vecchia generazione.

Il primo modello di smartphone equipaggiato con OS Tizen, destinato al mercato europeo, è il Samsung Z3. Seguiremo da vicino questo device per capire la reazione del pubblico europeo, rappresentato da utenti “abbastanza” esigenti.

Questo OS Tizen ti interessa? Segui tutte le novità del caso sul sito dedicato.

2 COMMENTI

  1. Ma per favore, così non è accettabile!
    Perché non rileggi con attenzione prima di pubblicare?!

    > lasciano intende quanto lavoro serva ancora prima di presentarsi realmente sul mercato.
    > Un pulsante fisico che consente di tornare alla schermana iniziale
    > Nessun tasto digitale alla destra e sinitra del tasto Home
    > bensì insinuarsi in una fascia che tali compagnie non sembrano prendere fin troppo sul serio [cooosa? fin?]
    > con quello della tecnologia da indossa
    > sfruttando l’ausilio di un altro colosso come Interl

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here