Facebook uno strumento di Marketing spesso sottovalutato

Facebook Marketing Edgerank pubblicità

Facebook e Marketing? Un binomio perfetto.

Facebook è ormai il social Network più popolato su scala mondiale: più di un miliardo di iscritti, tra cui più di 25 milioni solo italiani. Facebook inizialmente nasce come strumento per intraprendere e intrattenere relazioni tra persone, precisamente, come strumento di contatto relazionale tra studenti delle università americane.

Il grande potenziale di questa piattaforma, in relazione al grande numero di utenti iscritti, rende Facebook una vera e propria opportunità di business, attraverso la quale i professionisti del marketing e della comunicazione possono entrare in contatto con un pubblico paragonabile a quello dei grandi media, con una unica e sottile differenza: Facebook permette di attivare una relazione diretta con clienti o potenziali tali. Una comunicazione multidirezionale praticamente impensabile per i tradizionali mezzi di comunicazione di massa. Pensate solo per un attimo alle tantissime potenzialità offerte dalla gestione della pagina fan più comunemente conosciuta come pagina facebook aziendale.

Facebook, a differenza degli altri social e delle piattaforme più gettonate, è riuscito a raggiungere un elevatissimo numero di utenti, mantenendo alto sia il livello di coinvolgimento che quello di partecipazione, anche a distanza di tempo dalla prima iscrizione. Oltre il 50% degli utenti attivi si collega più volte al giorno ed è l’unico social che sia riuscito a creare una community vasta e variegata, con utenti di diverse classi sociali, di tutte le età e con interessi di vario genere.

Il successo di tale strumento proviene in primis dall’interfaccia semplice, utilizzabile anche da utenti non esperti: è il social network che non si rivolge alla nicchia, ma ad un pubblico generalista, che si avvale della User Experience. Facebook non solo mette a disposizione un profilo personale, mediante il quale sviluppare e intrattenere relazioni con amici e conoscenti, ma rappresenta una vera e propria piazza sociale in cui condividere immagini, video, siti preferiti, conversare in tempo reale, informarsi e giocare attraverso le applicazioni più disparate.

Facebook è uno strumento di massa e, se è vero che il passaparola è fondamentale per l’affermazione di un brand o di un servizio, non c’è posto migliore per poter intraprendere campagne pubblicitarie, in cui l’effetto passaparola permette alle aziende di raggiungere risultati non immaginabili. Risultati perseguibili con i normali e tradizionali mezzi di comunicazione che, però, richiedono elevatissimi e non sempre disponibili budget.

Facebook considera le aziende come entità che intrattengono relazioni con i propri clienti. Le aziende, quindi i vari Brand, hanno la possibilità di immettere i loro prodotti e i loro servizi nel circuito informativo dell’utente, che deliberatamente ha scelto di seguire gli sviluppi di quel prodotto o servizio. In questo modo è data la possibilità alle aziende di partecipare alle conversazioni dei fan in maniera discreta e non invasiva. Quella del Native Advertising è uno strumento che permette di intrattenere un contatto diretto con clienti e potenziali tali e, allo stesso tempo, carpire informazioni utili per la definizione delle strategie di marketing. Purtroppo, molti imprenditori ancora non hanno compreso la portata del Social Network n° 1: spendono budget elevatissimi per la pubblicità sui media tradizionali, che nell’era del digitale rappresentano un mercato in drastica discesa, se non fosse per i nostalgici della “notizia stampata”. Ormai è un dato di fatto:  la mattina ci si alza, si prende il caffè, si va in bagno, ci si siede sulla tazza e con il nostro amato Smartphone ci si connette alle piattaforme che offrono notizie fresche di giornata, dalla politica allo sport, dalla moda all’attualità.

Con Facebook è cambiato il modo di intendere la pubblicità. Si pensi alle pubblicità in Tv, massive e invasive, che non portano più al raggiungimento di risultati auspicabili come in passato. Oggi la pubblicità che porta ad un vero risultato è quella profilata. Chi meglio di Facebook è in grado di conoscere abitudini e interessi di tutti i propri utenti?

Nell’era che stiamo vivendo, Facebook è il canale privilegiato per la comunicazione di massa on line, poichè è in grado di coniugare l’utilizzo di più strumenti non a pagamento, come pagine, gruppi, eventi, contenuti multimediali e geolocalizzazione. Sicuramente l’EdgeRank, l’algoritmo utilizzato da Facebook per determinare la visibilità dei contenuti pubblicati, è cambiato: non bastano più Like e interazioni, è importante il tempo medio che un utente trascorre sul contenuto della pubblicazione.
Ulteriore strumento messo a disposizione dal social network sono le campagne, a pagamento o non a pagamento. Quali sono quelli che vi consigliamo? Nell’ottica dell’efficienza e con dati alla mano possiamo dimostrare che, sfruttando a pieno gli strumenti offerti da Facebook non a pagamento, è possibile raggiungere in breve tempo le stesse prestazioni ottenute con strumenti non organici, purchè i contenuti siano nuovi, originali e pubblicati in ore strategiche del giorno.

Tutti questi strumenti non avrebbero motivo di esistere se non fosse centrale l’esperienza d’uso dell’utente. Ebbene si, stiamo ripetendo un concetto accennato all’inizio di quest’articolo: Facebook è un validissimo aiuto per chi crede nei più moderni mezzi per fare marketing online, in cui è possibile fare pubblicità non invasiva, usufruire della comunicazione One to One (e non più unidirezionale) con il cliente, segmentare e targetizzare la piazza sociale, attraverso la sua osservazione diretta e l’analisi dei dati di ritorno.

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